Fratellanza Internazionale della Vergine Maria che Scioglie i Nodi

Immagine originale di Maria che  Scioglie i Nodi 
 ("Maria Knotenlöserin" in tedesco) 
  Dal nome: "Knotenlöserin":
   Dal tedesco, "Knot" che vuole dire: nodo, nodi, e "löser" allentare, sopprimere l'effetto di una modifica,
  “Scioglie",  Sciogliere, ecc. 
  Questo non era il titolo originale, ma fu trovato in un archivio durante un’inventario.

Fotografia  dal Dipinto Originale (1,10 x 1,82 m.) 
a Olio su stoffa, nello  stile Veneziano 
con influenza Barocca 

Informazioni del Pittore
 Virgen Maria
 Knotenlöserin
 Dipinto Originale
 Pittore:  Johann Melchior
 Georg
 Schmittdner
  Nato nel 1625
  Morto nel 1705
 In Augsburg
 (Augusta)
 Data dell’Opera  Anno 1699/1700
 Stile:  Scuola di
 Augsburg
 Eseguito
 come:
 Pala d'altare  della
 "Beata Vergine del
 Buon Consiglio" 
 Donatore:  Hieronymus
 Ambrosius Von
 Langenmantel
 Ragioni:   Per Motivi
  familiari
 Revisione
 Storica:
 Informazioni redatte a
 cura di Mario H. Ibertis
 Rivera - 1999
 Il pittore ha realizzato più di 200 lavori
"Johann M.G. Schmittner è molto noto nella Chiesa tedesca e in Italia nel secolo XVI
Istruito a Venezia, da Joaquín Von Sandrat, che faceva parte della Scuola di Asburgo

 
IL PITTORE
    Johann M.G. Schmittner è nato ad Augusta il 1625 e morto ad Augusta nel 1705.

Pittore e disegnatore tedesco, allievo e amico di Johann Heinrich Schönfeld, era un pittore storico potente del (von Stetten) che ha speso 15 anni in Italia. La sua immagine del altar dated più in anticipo era il Transfiguration (1657; Ex-St Salvator, Augusta; destr. 1945). Schmittner ha prodotto i altarpieces, principalmente per le chiese di Swabian, così come molte illustrazioni (Monaco di Baviera, Staatl. Grafico. Samml. Stuttgart, Stadtgal. Darmstadt, Hess. Landesmus.), considerevolmente i sette regali dello spirito santo (1685; Augusta, Schaezlerpal.), una progettazione per l'alto altar della chiesa della parrocchia di Hailtingen vicino a Riedlingen. la tonalità ben modulata delle figure è una caratteristica delle sue illustrazioni, ma c’è poco segno dell'originalità nella concezione e nella composizione delle figure. L'influenza del Barocco Romano è inequivocabile, per esempio nell'illustrazione attribuita della costruzione della traversa (Monaco di Baviera, Staatl. Grafico. Samml.) dopo Alessandro Tiarini. Lo stile dello Schönfeld mostra costantemente attraverso anche, al punto di copiatura, come nell'illustrazione del gesso del Martyrdom della st Apollonia (Monaco di Baviera, Staatl. Grafico. Samml.). Bartholomäus Kilian II e Georg Andreas Wolfgang (1631-1716) hanno fatto le incisioni (Hollstein) basate sul lavoro dello Schmittner. nel secolo XVI, si formò a Venezia, per Joaquín Von Sandrat e fece parte della Scuola di Asburgo.

Notizie sul dipinto e le ragioni

 Come ho segnalato nei miei scritti, la pittura fu realizzata dall'artista, per incarico, di un nobile prelato e canonico dottorale in St. Peter am Perlach nel 1699.
Come quasi tutte le opere d'arte sacra, le richieste sono date per la loro esecuzione a degli artisti o artigiani, spiegando loro cosa si vuole rappresentare attraverso l'iconografia. È inesatto dire che gli artisti vogliano trasmettere il loro pensiero. 
Il programma e il copione del dramma che verrà rappresentato nell'opera, è dato dal donatore, il quale, dichiara di essere disinteressato nelle sue motivazioni personali e familiari, è un pensatore religioso. 
Nell'interpretazione dell’iconografia, non si osservano messaggi pastorali, è semplicemente la messa in scena di un fatto vero, col volo poetico ed il simbolismo tipico che caratterizza questo tipo di artista. 
L'ignoranza sui reali motivi, provocò che un inavvertito sacerdote, nell'anno 1984 aggiudicasse a questa invocazione, l'argomento che aveva per tema “Il nodo che legò Eva e lo slego Maria”.
Ma, il padre Waldemar Moll S.J. scrive nel suo estemporaneo opuscolo di tre piccole impagini che l'autore era “sconosciuto”.

Con il sostentamento teologico è con quello attuale, Il Cardinale S.E. Jorge Mario Bergoglio SJ, portò in argentina le prime stampe del quadro in questione, dove un gruppo di devoti, liderados per il padre Rodolfo Arroyo, presbitero della Parrocchia San José del Talare, nella Città di Buenos Aires, è stato il primo a  intronizzare un'immagine copia dell'esistente in Germania, pintadada per la Dra Ana Betta di Berti.
Con molto entusiasmo il padre Rodolfo Arroyo, incaricò di divulgarla al popolo.
Chi posteriormente si incaricò di diffondere l'invocazione, trascrisse letteralmente il contenuto dell'opuscolo, lasciando affrancato all'immaginario pubblico il resto.

Questo  provocò che la nostra invocazione della Vergine Maria Madre di Dio, “slegasse i nodi di un nastro", e si trasformasse nella “Virgen Desatanudos”.
L'omissione e la mancanza di una sana critica ed autocritica, lasciò che questa bella ed ingegnosa opera fosse considerata magica ed esoterica.
Attualmente, ci sono  pochi critichi di arte sacra, così come scarseggiano gli analisti di questi temi che sono tanto delicati.

Lasciamo il libero arbitrio della coscienza ad un cristiano che si differisce a lasciarlo nel dubbio, ma, tra se, l'immagine, ha una storia che non si conosce e si ricorre all'improvvisazione pastorale. 
Non mi interessa in se, trovare  i colpevoli  che  produssero nei devoti, confusione e ignoranza.
Il padre Jorge M. Bergoglio,  si  limitò a portare alcune stampe,  dove  si manifesta “le gusto”. Ma è responsabilità dei propagatori dare un’invocazione e un giusto appoggio a una sana origine.

È molto facile dire “questa Madonnina è molto miracolosa”, la cosa difficile è sostenerlo.
Sono accorso sotto il benefico influsso della nostra Vergine Maria, a dare luce sulla vera origine con motivazioni e messaggio evangelico, di questa Maria Vergine, che Scioglie i nodi della  nostra vita quotidiana.

Dati della Relazione: "Investigazione di María Knotenlöserin”
La Vera Storia di Mario H. Ibertis Rivera©1999 
Questa pubblicazione è a tua disposizione, sollecitala per email.

Nota: Il giorno 8 Maggio  2003, il Vicario Presbitero Alejandro Russo, del Santuario Maggiore della Repubblica Argentina, ne pubblicò la catechesi, basata precisamente sui risultati delle mie ricerche,con una  tiratura di 35.000 copie che furono distribuite fra il devoti e pellegrini. 


 ALTARE DI: 
 MARIA KNOTENLÖSERIN
 Al giorno di oggi anno 2006 

 In S. Pietro in 'Perlach.
 Nel lato sinistro
 San Ulrich, nel lato destro
 Santa Afra.

  "Questo  non è il luogo originale dove fu intronizzata, ma il posto dato le ricostruzioni eseguite alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Della pala d’altare originale, “Beata  Vergine del Buon Consiglio”, non sono rimasti resti.
Lo stipite dell'Altare, è una vecchia pietra dell’epoca dell'Impero Romano..

 

 
TITOLO: "Madre di Dio, María  che Scioglie i Nodi, Madre del Buon Consiglio."
PATRONA:  "Dei matrimoni. Dei Conflitti nella Vita delle Persone e dei Paesi."
SANTORALE: “L’8 Dicembre il 15 Agosto e il 28 Settembre, (Storico)"
Per tradizione si usa il giorno 8, sebbene questo non è determinante, e  non cambia la nostra devozione.

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Traduzione: Concetta Bonomo - Palermo - Sicilia - Italia© 2006