IL PITTORE
Johann
M.G. Schmittner è nato ad Augusta il 1625 e morto ad Augusta nel
1705.
Pittore e disegnatore tedesco,
allievo e amico di Johann Heinrich Schönfeld, era un pittore storico
potente del (von Stetten) che ha speso 15 anni in Italia. La sua immagine
del altar dated più in anticipo era il Transfiguration (1657; Ex-St
Salvator, Augusta; destr. 1945). Schmittner ha prodotto i altarpieces,
principalmente per le chiese di Swabian, così come molte illustrazioni
(Monaco di Baviera, Staatl. Grafico. Samml. Stuttgart, Stadtgal. Darmstadt,
Hess. Landesmus.), considerevolmente i sette regali dello spirito santo
(1685; Augusta, Schaezlerpal.), una progettazione per l'alto altar della
chiesa della parrocchia di Hailtingen vicino a Riedlingen. la tonalità
ben modulata delle figure è una caratteristica delle sue illustrazioni,
ma c’è poco segno dell'originalità nella concezione e nella
composizione delle figure. L'influenza del Barocco Romano è inequivocabile,
per esempio nell'illustrazione attribuita della costruzione della traversa
(Monaco di Baviera, Staatl. Grafico. Samml.) dopo Alessandro Tiarini. Lo
stile dello Schönfeld mostra costantemente attraverso anche, al punto
di copiatura, come nell'illustrazione del gesso del Martyrdom della st
Apollonia (Monaco di Baviera, Staatl. Grafico. Samml.). Bartholomäus
Kilian II e Georg Andreas Wolfgang (1631-1716) hanno fatto le incisioni
(Hollstein) basate sul lavoro dello Schmittner. nel secolo XVI, si formò
a Venezia, per Joaquín Von Sandrat e fece parte della Scuola di
Asburgo.
Notizie sul dipinto e
le ragioni
Come ho segnalato nei
miei scritti, la pittura fu realizzata dall'artista, per incarico, di un
nobile prelato e canonico dottorale in St. Peter am Perlach nel 1699.
Come quasi tutte le opere
d'arte sacra, le richieste sono date per la loro esecuzione a degli artisti
o artigiani, spiegando loro cosa si vuole rappresentare attraverso l'iconografia.
È inesatto dire che gli artisti vogliano trasmettere il loro pensiero.
Il programma e il copione
del dramma che verrà rappresentato nell'opera, è dato dal
donatore, il quale, dichiara di essere disinteressato nelle sue motivazioni
personali e familiari, è un pensatore religioso.
Nell'interpretazione dell’iconografia,
non si osservano messaggi pastorali, è semplicemente la messa in
scena di un fatto vero, col volo poetico ed il simbolismo tipico che caratterizza
questo tipo di artista.
L'ignoranza sui reali motivi,
provocò che un inavvertito sacerdote, nell'anno 1984 aggiudicasse
a questa invocazione, l'argomento che aveva per tema “Il nodo che legò
Eva e lo slego Maria”.
Ma, il padre Waldemar Moll
S.J. scrive nel suo estemporaneo opuscolo di tre piccole impagini che l'autore
era “sconosciuto”.
Con il sostentamento teologico
è con quello attuale, Il Cardinale S.E. Jorge Mario Bergoglio SJ,
portò in argentina le prime stampe del quadro in questione, dove
un gruppo di devoti, liderados per il padre Rodolfo Arroyo, presbitero
della Parrocchia San José del Talare, nella Città di Buenos
Aires, è stato il primo a intronizzare un'immagine copia dell'esistente
in Germania, pintadada per la Dra Ana Betta di Berti.
Con molto entusiasmo il
padre Rodolfo Arroyo, incaricò di divulgarla al popolo.
Chi posteriormente si incaricò
di diffondere l'invocazione, trascrisse letteralmente il contenuto dell'opuscolo,
lasciando affrancato all'immaginario pubblico il resto.
Questo provocò
che la nostra invocazione della Vergine Maria Madre di Dio, “slegasse i
nodi di un nastro", e si trasformasse nella “Virgen Desatanudos”.
L'omissione e la mancanza
di una sana critica ed autocritica, lasciò che questa bella ed ingegnosa
opera fosse considerata magica ed esoterica.
Attualmente, ci sono
pochi critichi di arte sacra, così come scarseggiano gli analisti
di questi temi che sono tanto delicati.
Lasciamo il libero arbitrio
della coscienza ad un cristiano che si differisce a lasciarlo nel dubbio,
ma, tra se, l'immagine, ha una storia che non si conosce e si ricorre all'improvvisazione
pastorale.
Non mi interessa in se,
trovare i colpevoli che produssero nei devoti, confusione
e ignoranza.
Il padre Jorge M. Bergoglio,
si limitò a portare alcune stampe, dove si manifesta
“le gusto”. Ma è responsabilità dei propagatori dare un’invocazione
e un giusto appoggio a una sana origine.
È molto facile dire
“questa Madonnina è molto miracolosa”, la cosa difficile è
sostenerlo.
Sono accorso sotto il benefico
influsso della nostra Vergine Maria, a dare luce sulla vera origine con
motivazioni e messaggio evangelico, di questa Maria Vergine, che Scioglie
i nodi della nostra vita quotidiana.
Dati della Relazione:
"Investigazione di María Knotenlöserin”
La Vera Storia di Mario
H. Ibertis Rivera©1999
Questa pubblicazione
è a tua disposizione, sollecitala per email.
Nota:
Il giorno 8 Maggio 2003, il Vicario Presbitero Alejandro Russo, del
Santuario Maggiore della Repubblica Argentina, ne pubblicò la catechesi,
basata precisamente sui risultati delle mie ricerche,con una tiratura
di 35.000 copie che furono distribuite fra il devoti e pellegrini.